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Agricoltura Biologica

L'agricoltura è biologica.. in ogni caso
 
Il concetto tecnico di agricoltura biologica non è quello teorico, quello che siamo portati ad immaginare, approssimandone la definizione e collegandola ad un non meglio definito regime naturale.

Agricoltura, botanica, zoologia sono concetti legati allo studio della Vita. L'espressione "agricoltura biologica" da questo punto di vista risulta superflua poiché non aggiunge nulla al significato della parola o del concetto di agricoltura, che è semplicemente una tecnica biologica applicata alla produzione di risorse alimentari.

Eppure si è reso necessario distinguere le tecniche di produzione perchè nel tempo l'agricoltura è stata progressivamente e sempre più massicciamente permeata di sostanze chimiche. Nella prima metà del secolo scorso si affermava la teoria sui nutrienti delle piante (concimi) a base di azoto, fosforo e potassio che permetteva all'agricoltore di evitare la rotazione delle colture e di specializzarsi in una produzione selettiva.
 
Successivamente, soprattutto nel secondo dopoguerra, è l'industria chimica a proporre capillarmente rimedi per i parassiti che fisiologicamente infestano le colture, specialmente quelle selettive.

Un solo dato per capire la portata del fenomeno: alla fine degli anni 80 la sola Emilia-Romagna consumava più concimi e fitofarmaci di tutta la Germania occidentale.

E' a metà degli anni 70 che prende forma un movimento di agricoltori che comincia a pensare diversamente. Sulla scorta delle idee di Rudolph Steiner (che sarà citato con maggiori particolari nella sezione Agricoltura biodinamica) alcuni pionieri cominciano a coltivare senza concimi chimici e senza utilizo di fitofarmaci (pesticidi).
 
Con molta pazienza, con le idee chiare, questi uomini e donne impongono nel tempo una cultura della salute riappropriandosi di un modo di coltivare che chiamano appunto Agricoltura Biologica.

Il Regolamento 2092 della Commissione Europea varato nel 1991 definisce "agricoltura biologica" il sistema di gestione dell'azienda agricola che comporta restrizioni sostanziali nell'uso di fertilizzanti ed antiparassitari, ai fini della tutela dell'ambiente e della promozione di uno sviluppo agricolo durevole.
 

 

Per definire il concetto di agricoltura biologica la normativa comunitaria fa riferimento alla definizione elaborata dal "Codex Alimentarius" sulla base di contributi di esperti a livello mondiale.
 
Il Codex considera l'agricoltura biologica come un sistema globale di produzione agricola (vegetale e animale) che privilegia le pratiche di gestione piuttosto che il ricorso a fattori di produzione di origine esterna. Secondo questa visione, vengono impiegati di preferenza metodi colturali biologici e meccanici  al posto dei prodotti chimici di sintesi.
 
Ma il prodotto è biologico quando è certificato
 
Nel corso degli anni, le regole Europee hanno avuto la necessità di “perfezionarsi” sempre più e questo ha determinato l’emanazione di un numero notevolissimo di Regolamenti di modifica ed integrazione.

La necessità di dare una struttura omogenea ed una relativa facilità di lettura alle norme Europee relative alle produzioni con metodo biologico ha determinato nuovi regolamenti che in un certo senso hanno “mandato in pensione” il Reg CEE 2092/91 e nel 2007 e nel 2008 sono stati emanati rispettivamente i Reg CE 834 ed 889 che abrogano il Reg 2092 e costituiscono il corpo delle nuove norme europee per l’agricoltura biologica.

Il quadro normativo è solido e ben strutturato, prende in considerazione sia gli aspetti della produzione con strumenti di programmazione e di gestione degli appezzamenti quali ad esempio il quaderno di campagna, che gli aspetti del confezionamento e della produzione di alimenti lavorati che utilizzano materie prime biologiche.
 
Nulla è lasciato al caso e il controllo è affidato a enti di Certificazione che seguono le aziende (agricole e produttive) in tutte le fasi. Vigilano attentamente anche i reparti specializzati delle forze dell'ordine (ad es. i NAS)  e le sanzioni sono severe per chi non si attiene alle regole.

L'agricoltura biologica è sicura, seria, molto controllata. La produzione viene sottoposta a controlli e visite ispettive periodiche e non programmate al fine di assicurare la regolarità della certificazione di prodotto immessa sul mercato.
 
Mopur, Harmonie Vegan, Il Legume d'Oro sono tutti marchi e prodotti certificati da ICEA.

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